In realtà oggi non vorrei parlare di nessuna lunghezza anatomica, bensì di 5 centimeter per second, ovvero 秒速5センチメートル - Byōsoku Go Senchimētoru.

L'opera è sottotitolata "Una concatenazione di storie brevi sulle loro distanze" ed è uscita in Giappone nel 2007, sotto la regia di Makoto Shinkai (Voices of a Distant Star).
Il film si divide in tre segmenti: Ōkashō (桜花抄), Cosmonaut (コスモナウト), e Byōsoku 5 Senchimētoru (秒速5センチメートル) e tutti e tre parlano in maniera differente della distanza (argomento a quanto pare molto caro al regista).
Il primo narra della distanza fisica fra i due protagonisti, il secondo di quella emotiva ed il terzo della distanza determinata dal tempo.
Ogni episodio è diviso in storie da 25 minuti ciascuna ed ognuna mostra l'evoluzione dei personaggi, lasciando tuttavia molto all'immaginazione.
Sebbene le animazioni siano quasi commoventi, tanto sono incantevoli, le varie vicende vengono trattate in maniera un po' troppo vaga e naive.
Vengono tralasciati troppi aspetti, calcando la mano su questa fantomatica distanza che permea l'esistenza di ogni essere umano, lasciando alla nostra immaginazione quali siano state le vicende avvenute con il passare degli anni dei vari personaggi.
Certo, un'opera malinconica e molto pacata, altrettanto curata ma che non coinvolge come alcuni nuovi cult di questo decennio.

Per chi se lo stesse ancora chiedendo, 5cm al secondo è la velocità con cui cadono i petali di ciliegio, o almeno così dicono.


















Posted by rocco siffredi