Si prospettano tempi tristi per gli amanti italiani e francesi dei manga.Come da titolo, la Shūeisha, dovendosi adattare alla politica conservatrice imposta dal paese, a malincuore ha dovuto bloccare sia in Italia che in Francia la vendita dei diritti dei titoli detenuti dal colosso nipponico.
Neanche i più accorti se lo sarebbero mai potuti aspettare. Il cambiamento è iniziato il 16 settembre scorso, quando all'ex primo ministro repubblicano Taro Aso è succeduto Yukio Hatoyama del Partito Democratico.
Come sicuramente qualcuno ricorderà, Taro Aso (chiamato anche Rozen Aso da quando fu avvistato mentre leggeva Rozen Maiden del duo Peach-Pit) era un amante dei manga e li considerava uno dei mezzi migliori (se non il migliore) per far conoscere la cultura Giapponese nel mondo.
Memorabile fu l'investitura simbolica di Ministro dei Manga a Doraemon.
Purtroppo in tempo di crisi, come ben sappiamo, gli istinti prevalgono e la razionalità, a volte, viene aihmé accantonata in un angolino remoto della nostra psiche. A questo preambolo, purtroppo, sussegue ciò: Yukio Hatoyama, essendo sempre stato un acerrimo avversario di Taro Aso e del centro destra in generale, ha deciso che i manga non dovranno più esistere nei paesi dove il Partito Democratico non governa. Una ripicca trasversale che colpisce soprattutto l'Italia di Silvio Berlusconi e la Francia di Nicolas Sarkozy.
Presto, dunque, quando ci sarà da rinnovare i diritti di manga come One Piece, Naruto e compagnia bella, la Shueisha si vedrà costretta a chiudere le porte al Belpaese e ai vicini di Francia.
Le notizie corrono, ma come sempre in Italia fanno fatica ad essere trasmesse in TV, ciò che invece non accade in Francia, dove lo stesso Presidente Sarkozy sta cercando di intercedere col Premier giapponese per chiarire quanto sta accadendo.
La popolazione mangofila francese, invece, ha pensato di proporre una petizione da mandare al sommo Imperatore giapponese Akihto.
E noi? Vogliamo davvero che siano solo i francesi a dir la loro? Vogliamo davvero essere additati ancora una volta come i nullafacenti che fanno fare il lavoro sporco agli altri?
Noi di Anime Otakuland diciamo NO!
Dateci la vostra opinione e ove questa fosse a favore di una petizione (come noi speriamo) provvederemo subito a proporla al pubblico italiano per poi mandarla al sommo Imperatore Akihto.


























Pensavo fosse vero.... Sono caduto persino dalla sedia...