Nati quasi dal nulla nel 1976 grazie all’iniziativa di due appassionati del fumetto, Mike Conroy e Richard Burton,
in breve tempo divennero un riconoscimento ambito e importante, anche
grazie a case editrici quali la Marvel Comics che di volta in volta
annunciavano la vittoria del premio con orgoglio e gratitudine: stiamo
parlando degli Eagle Awards, prestigioso appuntamento annuale che ha premiato nomi quali Alan Moore e Alan Davis o, a più riprese, gli X-MEN di Chris Claremont e John Byrne.Alle varie categorie premiate è stata in tempi recenti aggiunta anche quella dei “manga”, e con la news di oggi vogliamo porre l’accento sul titolo vincitore quest'anno per tale nuova categoria.
Nel mondo ci sono autori straordinari, disegnatori che hanno fatto del loro lavoro una vocazione e opere destinate a entrare nel pantheon dell’immortalità artistica. Una di queste opere è stata uno dei maggiori, se non il maggiore, successi del 2007 in Italia: DEATH NOTE.
Il manga dello straordinario tandem creativo Tsugumi Ooba/ Takeshi Obata è una delle opere di cultura popolare più significative degli ultimi venti anni, è diventato un fenomeno di culto in Giappone in brevissimo tempo e, ancora dopo la sua conclusione, continua a furoreggiare ispirando guide alla lettura e live action.


























