Hakurei abbraccia Sion e Yuzuriha ed è molto contrariato col primo che a dispetto delle sue indicazioni si è intrufolato nel castello di Hades. Sion non ci sta, lui è disposto a combattere e morire per il maestro e gli rinfaccia di essere un egoista e di non ascoltare mai l'opinione altrui, mentre il vecchio saggio del Jamir tratta il cavaliere d'oro come un ragazzino imprudente.
Hypnos disprezza nuovamente i cavalieri ed il loro
comportamento, definendo patetico il modo in cui Sion, pur sapendo della
barriera intorno al castello, si sia gettato nella battaglia.
Utilizzando il suo potere divino il Dio del
Sonno, distorce la realtà, fa scomparire il suolo e fa precipitare i
tre cavalieri da un'altezza smisurata; solo Hakurei si solleva. Il
Maestro subisce un ennesimo attacco di meteore da parte di Hypnos ma
ovviamente non demorde.
Hypnos: “Se vuoi salvare i tuoi discipoli, piegati a me!!!„
Sion e Yuzuriha non ci stanno ad essere
vittime sacrificali ed ostaggi del Dio; preferiscono morire piuttosto
che intralciare la battaglia di Hakurei, a cui i due giovani cavalieri
devono tutto.
Hakurei si rialza per proteggere gli allievi con una vistosa ferita al ventre, para una meteora con una mano e la ribatte verso Hypnos.
“Dovete sopravvivere e costruire il futuro!!!!"
con questa frase il vecchio del Jamir si congeda dai giovani allievi e si accinge alla battaglia. Il suo scopo è quello di sigillare il secondo gemello divino per vendicare tutti i suoi vecchi compagni e per proteggere la nuova generazione di cavalieri.































