Che da decenni domini incontrastato il fumetto di genere supereroistico negli States è cosa risaputa, ma tutto avremmo immaginato tranne che di ritrovare il suo illustre zampino anche nel Sol Levante, dove importanti collaborazioni con esponenti del mondo degli anime e manga giapponesi vengono al suo nome associate. A fare scalpore negli ultimi giorni è stata sicuramente la realizzazione di Karakuridouji Ultimo, un manga in cui la più grande leggenda dei comics americani si unisce a un talento come Hiroyuki Takei (Shaman King) in un progetto che, nelle intenzioni di Lee, possa rappresentare l’eccellente connubio fra uno story-telling squisitamente americano e lo stile grafico inconfondibile del manga giapponese. Lo scopo è indubbiamente quello di riuscire a fondere insieme due universi spesso separati da una barriera di diffidenza culturale invalicabile.Ma i progetti dell’instancabile Stan non si fermano qui: dopo il manga shonen tocca agli anime robotici! Sarà niente poco di meno che l’acclamato Studio Bones (Cowboy Bebop, FULLMETAL ALCHEMIST, Eureka Seven) ad appoggiare le ambiziose idee di Lee di fondere il meglio della tradizione narrativa e grafica americana e giapponese in un prodotto di caratura mondiale e finalmente apprezzabile dai fan di tutto il pianeta.
Il progetto, che ha il titolo provvisorio di Hero Man, si configura a una prima occhiata come il tipico mecha anime, di ambientazione statunitense, ma contenente tutti gli elementi vincenti dell’animazione di genere robotica. Siamo certi che l’apporto di Stan si rivelerà comunque fondamentale nell’impostazione narrativa e psicologica della vicenda e, considerando i nomi dello staff che prenderà parte al progetto (Hitoshi Nanba alla regia, Shigeto Koyama al character design e Toshiriro Kawamoto all’animazione), siamo certi che questo sposalizio artistico non potrà che rivelarsi straordinario. Non vi resta che continuare a seguirci per ulteriori informazioni su questo progetto prodotto, oltre che dallo Studio Bones, anche dalla POW! Entertainment di Stan Lee e dalla nippo-americana Woxmax Media! Per oggi, non ci resta che dire, parafrasando “il Sorridente”: nuff said, guys!



























Chi ha idee innovative vive un passo davanti agli altri